Richiesta
Prompt, allegati, immagini, registrazioni e screenshot consegnati intenzionalmente.
Che cosa riceve?Governance applicata agli assistenti AI
Prima di collegare un modello a documenti, applicazioni o persone, l’impresa deve stabilire che cosa può fare, quali informazioni gli sono necessarie, dove termina il suo accesso e chi risponde delle decisioni prese.
01 · Il punto di partenza
Il nome del prodotto non descrive il trattamento. Lo stesso assistente può correggere un testo pubblico oppure consultare CRM, email e documenti riservati: sono due decisioni organizzative completamente diverse.
Esempio di come tradurre un’intenzione generica in un perimetro verificabile.
Preparare una bozza utilizzando contenuti commerciali già approvati.
Commerciali abilitati, con accesso coerente al portafoglio assegnato.
Listini, schede prodotto, condizioni standard e modelli di offerta.
Dati HR, trattative di altri clienti e documenti non necessari.
Richieste, fonti consultate, output e conferma finale dell’utente.
Funzione che autorizza, verifica gli scostamenti e riesamina il mandato.
02 · Le superfici informative
Il perimetro non è una casella di testo. È una catena che parte dalla richiesta dell’utente, attraversa il suo contesto operativo, raggiunge sistemi collegati e lascia nuove tracce.
Prompt, allegati, immagini, registrazioni e screenshot consegnati intenzionalmente.
Che cosa riceve?Pagina aperta, selezioni, clipboard, cronologia e contenuti visibili nella sessione.
Che cosa può osservare?Email, calendari, drive, knowledge base, CRM, ERP, ticketing e chat aziendali.
Che cosa può recuperare?Memoria, cronologie, log, output, telemetria, backup e dati conservati dal servizio.
Che cosa rimane?03 · Le decisioni
Consultare, estrarre, organizzare o utilizzare un dato può costituire trattamento. La progettazione deve quindi collegare accesso, necessità e responsabilità prima dell’attivazione.
Ogni fonte e ogni categoria di dato devono essere giustificate dal compito.
Il permesso tecnico deve riflettere ruoli, basi giuridiche e regole aziendali.
Un caso d’uso ha bisogno di un referente, evidenze e criteri di riesame.
04 · Tre contesti, tre perimetri
Contano anche ampiezza dell’accesso, persistenza, autonomia dello strumento e conseguenze dell’output.
Migliorare chiarezza e sintesi.
Solo contenuto fornito dall’utente.
Revisione umana prima della pubblicazione.
Preparare una proposta pertinente.
CRM e documenti del cliente assegnato.
Accessi per portafoglio e fonti tracciate.
Ricercare informazioni autorizzate.
Archivio segregato e categorie limitate.
Autorizzazione specifica e valutazione rafforzata.
05 · Il ciclo di controllo
La governance non coincide con l’approvazione iniziale. Deve seguire configurazioni, utilizzi reali, modifiche del servizio e comportamenti inattesi.
Caso d’uso, persone, dati, sistemi e risultato atteso.
Finalità, basi, ruoli, fornitore e condizioni di impiego.
Permessi, connettori, memoria, conservazione e ambienti.
Regole pratiche, formazione, supervisione e segnalazioni.
Log, incidenti, nuovi usi e modifiche tecniche o contrattuali.
06 · Due diligence
Un servizio può offrire misure robuste e restare inadatto a uno specifico utilizzo. La valutazione deve confrontare le garanzie disponibili con il mandato assegnato.
Verifica il contratto effettivamente applicabile, il ruolo del fornitore, l’uso dei contenuti, i tempi di conservazione, i subfornitori, i trasferimenti internazionali e gli strumenti amministrativi.
Account consumer e business possono applicare condizioni e controlli differenti. Anche memoria, cronologia e connettori predefiniti possono cambiare sostanzialmente il perimetro.
07 · Uso quotidiano
Account personali, estensioni e prove gratuite prosperano quando le persone hanno un bisogno concreto ma non trovano strumenti approvati, regole comprensibili o un percorso rapido per proporre nuovi utilizzi.
Richiede controllo su contratto, trasmissione, conservazione, filiera e configurazioni offerte dal servizio.
Può ridurre l’esposizione esterna, ma non elimina la necessità di identità, permessi, logging, backup, aggiornamenti e responsabilità.
Domande frequenti
Le indicazioni seguenti orientano la valutazione e non sostituiscono l’analisi privacy e legale del caso concreto.
Alcuni strumenti possono elaborare schermate, finestre o contenuti accessibili tramite estensioni. Funzioni e permessi devono essere verificati sul prodotto e sulla configurazione effettiva.
Occorre valutare finalità, informazioni presenti, necessità, riservatezza, condizioni del servizio, conservazione e autorizzazioni aziendali. I dati non necessari vanno esclusi o ridotti.
Può offrire garanzie e controlli migliori, ma non sostituisce la valutazione di caso d’uso, dati, connettori, configurazioni e responsabilità.
No. Cambia alcuni flussi, ma restano da governare accessi, sicurezza, log, backup, aggiornamenti, basi giuridiche e regole operative.
Quando il trattamento può presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone. La necessità va valutata con la funzione privacy competente considerando il caso concreto.
Dal principio alla configurazione
Un assessment collega il caso d’uso alle fonti, agli accessi, al fornitore, alle configurazioni e alle responsabilità. Il risultato è un perimetro comprensibile e riesaminabile.
Definiamo il perimetro operativo